!0-Levels

Ho giocato, pensato, sperimentato, ascoltato e imparato. Ho chiesto ad amici, scrittori, pensatori, esperti della psiche e persino a ChatGPT per comprendere la natura delle "urla" dell’ego e la "silenziosa" funzione esperenziale dell’Io.

Disclaimer: Alcuni termini sono usati in senso metaforico e fenomenologico, non in linea a definizioni scientifiche. Tale articolo rimane una riflessione personale, uno strumento poetico, un gioco.

LIVELLI dell'!0: UNA MAPPA LINGUISTICA DELL'IDENTIFICAZIONE DELL'IO E DELL'EGO

Tale strumento può rivelare come il linguaggio renda visibile il nostro grado di identificazione. Proponendo una possibile divisione a livelli per orientarsi su come cambia l’ego quando cambia il modo di dire le cose.

La scala suddivide l'ego più rigido ed identificato fino alla sua progressiva attenuazione. I punti esclamativi rappresentano l’intensità dell’urlo egoico: più sono numerosi, più l’Io è identificato con ciò che pensa. Livello dopo livello, nella sua dissoluzione, l’urlo si attenua.

LIVELLO 1 — !!!!!!!!!0 — IO SONO LA VERITÀ

“È così e basta.” Identificazione totale.

Opinione = identità.

Essere contraddetti = Essere attaccati.

Ben 9 punti esclamativi!!! L’ego urla perché l’Io è completamente fuso con le proprie idee. Tipico di fanatici, narcisisti, ideologi rigidi.

LIVELLO 2 — !!!!!!!!0 — IO HO RAGIONE

“So che ho ragione.”

Può discutere, ma per vincere, non per capire. L’ego cerca conferma. Ancora fortemente identificato con le proprie idee.

LIVELLO 3 — !!!!!!!0 — IO PENSO CHE

“Secondo me è così.”

Qui nasce una prima fessura. La persona ammette: “Questa è una mia opinione.” Ma resta attaccato ad essa.

LIVELLO 4 — !!!!!!0 — IO CREDO CHE

“Potrei sbagliarmi, ma credo che…” Qui entra la fallibilità. L’ego è presente, ma non é più totalizzante. Diventa possibile un dialogo autentico.

LIVELLO 5 — !!!!!0 — IO VEDO

“Io vedo questo.”

La persona distingue tra Realtà e Percezione. "Questo è vero" é diventato "Questa é la mia percezione". L’Io si separa dall’assoluto delle proprie convinzioni.

LIVELLO 6 — !!!!0 — MI SEMBRA CHE

“Mi sembra che stia accadendo questo.”

L'attaccamento diminuisce ulteriormente. L’Io non é più centrale. L’individuo funziona come sensore osservante, con minore attaccamento.

LIVELLO 7 — !!!0 — IL MODELLO SUGGERISCE

“Secondo questo modello, sembra emergere questo.”

L'ego si ritira ancora di più. Passaggio cruciale tra mappe e territorio: Non é più “Io vedo” ma “un sistema di interpretazione vede”.

L’osservatore è operatore consapevole delle mappe senza identificarvisi. Non sei più l'autore, ma l'operatore.

LIVELLO 8 — !!0 — QUESTO È UN POSSIBILE PATTERN

“Potrebbe essere questo pattern.”

Nessuna identificazione. Pura osservazione di strutture, come un fisico che osserva fenomeni senza aggiungere soggettività.

LIVELLO 9 — !0 — QUESTO APPARE

“Questo appare”

Non c'è più nemmeno un modello dichiarato. Fenomeno percepito senza soggetto narrativo. Non c’è interprete, solo ciò che accade.

LIVELLO 10 — 0 — È

“È.” Indica il fenomeno come esperienza pura.

Zero ego, nessun "urlo".

Lo stato del soggetto osservante è silenzio davanti alla esistenza pura. Nessun Io narrativo. Nessun penso. Nessun vedo. Presenza immediata. Spontanea e funzionale.

È lo stato dei grandi meditatori, degli scienziati puri, degli artisti nel momento creativo, dei mistici, degli atleti nel momento di massimo focus...ma anche della persona comune davanti ai momenti più intesi della propria vita.

CONCLUSIONI

I livelli non sono lineari, né definitivi. Non siamo mai fissi.

Esistono forme di ego senza reale consapevolezza dell’Io (livelli bassi) ed esistono forme di Io senza identificazione egoica (livelli alti).

Possiamo oscillare tra i vari livelli a seconda del contesto, della relazione o della disciplina.

L’osservazione consapevole permette di percepire le oscillazioni, riportando equilibrio quando l’ego riaffiora.

Potremmo sviluppare alcuni ambiti della vita ma rimanere fermi sui quelli dove l nostro attaccamento é ideologico e la componente egoica maggiormente rappresentata.

Al livello 10, l’Io come identità narrativa scompare. In termini del modello !!!!!!!!!0, una volta tolto l’ultimo punto esclamativo di ego, resta solo 0: un cerchio in equilibrio perfetto tra tutte le sue parti e l'ambiente circostante.

L'ego non si sovrappone più all'Io. È ciò che resta quando tutte le urla che impediscono l’ascolto si dissolvono. Resta solo la funzione esperienziale: percepire, agire, rispondere. Flow-State, la presenza pura, libera da maschere, ideologie e attaccamenti.

“È" — il fenomeno e la presenza silenziosa dell’Io narrante — è l’ultima comprensione possibile. Non siamo più sulla mappa: siamo immersi, con tutte le nostre vibrazioni nella vita.